La storia di una passione per il Brasile – da Antonio Scarpino

Barbara mi ha chiesto di raccontare come è nata la mia passione per il Brasile, e cosi’ mi son deciso a tediarvi sommariamente sulle ragioni che mi hanno portato ad amare follemente questo lontanissimo e bellissimo paese.

La prima è scintilla scocco negli anni ’70 con un personaggio dei fumetti: Mister No, edito da Bonelli era un ex pilota della aviazione americana della 2ª Guerra Mondiale che aveva deciso di ricominciare la sua vita in Brasile a scarrozzare turisti con il suo malconcio aereo Piper, da li’ ho sentito le prime espressioni in portoghese,i primi luoghi (Manaus, Amazonas…) il disegno dei primi panorami, i posti, le persone, le caratterizzazioni dei personaggi del luogo!

Poi è arrivata Rete4 e le prime telenovelas,li’ mi sono follemente innamorato di Sonia Braga e di Dancin Days (che ho rivisto di recente su Sky e tutto in edizione originale) e poi e arrivata Marron Glace, altra novela e altro brivido proibito di piacere.

Sonia Braga

Con gli anni e l’apertura delle frontiere sono arrivati negli anni 80 i primi grandi calciatori brasilianiFalcaoSocratesZico…! Gli anni passavano e piu’ recentemente è successo l’irreparabile ,ho incontrato lei. Cleonice di Goiania, e li’ il mio amore per il Brasile si è trasformato in passione per una donna, passione per una donna che pero’ aveva troppi problemi personali per lasciarsi andare al mio amore, per accettarlo, per volerlo, e cosi’ dopo pochi anni lei mi disse che non c’era spazio per me nella sua vita e scomparve dalla medesima lasciandomi pero’ con una passione ancora piu’ accentuata per il suo paese di origine: qualche primo dizionario, libro di frasi e grammatica e affrontai il primo approccio con la lingua portoghese,in questo aiutato da internet, da youtube, dalla musica,  dalle telenovelas…

La mia conoscenza e il mio approfondimento della lingua, della musica, del cinema della letteratura e della TV sono con gli sempre piu migliorati. Tutto ciò anche grazie a Aleksandra, meravigliosa amica paulista che aiuta a esercitare il mio portoghese, grazie anche a Silvietta, meravigliosa amica italiana che un ragazzo brasiliano ha rapito e portato a Belo Horizonte.. Grazie a tanti e grazie a Barbara nostra, il mio amore per questo paese e per Vanessa da Mata, Maria Gadu’ e Ivete aumenta sempre di più e la padronanza della lingua fa dei costanti e discreti passi avanti ogni giorno di piu’!

La cantante brasiliana Ivete Sangalo

Chissà che un giorno non possa respirare dal vero l’aria tropicale di Rio e SaoPaulo… e magari ritrovare lei Cleonice di Goiania…


Guest Post è un articolo scritto da amici del blog Vado in Brasile. Se vuoi, puoi inviare il tuo contributo via e-mail: vadoinbrasile@gmail.com

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